Nei giorni scorsi il comune de L’Aquila ha dato il via libera al progetto ‘Scuole Aperte, scuole attive’. Si tratta di un progetto proposto al comune dall’assessore Stefania Pezzopane, che ha lo scopo di favorire l’utilizzo delle scuole anche nelle ore pomeridiane. Le scuole quindi diventeranno un punto di incontro.
Non solo. L’apertura pomeridiana delle scuole servirà anche da vero e proprio centro culturale, deficitario in una città come L’Aquila. Ecco che grazie a questa proposta, diventata un progetto attuato sin da questi primi giorni del 2012, i giovani potranno avere un punto di ritrovo nei pomeriggi.
Le scuole partecipanti sono in totale 10: il Convitto Nazionale, che si occuperà di forum culturali; l’istituto Rendina, che organizzerà laboratori di teatro; il Leonardo da Vinci, che si occuperà di laboratori enogastronomici; il Colecchi, che oltre a laboratori di teatro organizzerà cineforum e corsi di fotografia oltre a corsi di lingue.
Gli istituti Mazzini e Patini organizzeranno invece laboratori di teatro, corsi di dizione e di fonetica.La scuola Carducci si occuperà di educazione fisica per disabili, corsi di lingue e di pittura. La scuola Marconi ospiterà corsi di buon vicinato e sportivi.
Infine il circolo didattico Silvestro, organizzerà corsi di mini basket, di pallamano, di ritmica, di hip – hop, break dance e di judo; mentre il Liceo Classico si occuperà di iniziative culturali e di rappresentazioni cittadine. L’intero progetto ha richiesto un costo complessivo di 350 mila euro. Sicuramente si tratta di soldi ben spesi, che magari incentiverà altre città ad investire nelle proprie scuole.



































