Alzi la mano chi non ha mai copiato in classe! Sicuramente le mani alzate sarebbero pochissime. C’è chi del copiare ha fatto una vera e propria arte. C’è chi si ingegna ogni volta per passare il compito in classe e c’è anche chi viene beccato ogni tanto sul fatto. Le università americane, consce del fatto che il copiare non risparmia davvero nessuno, hanno ideato un software anti plagio.
Si, avete capito bene: un software che nei college sta spopolando. Il programma funziona in questo modo. Per le matricole che vogliano iscriversi al college, in America è prevista una domanda di ammissione a cui va allegato un saggio scritto di proprio pugno. Ovviamente la rete è piena di spunti e sono sempre tanti gli studenti patiti del copia & incolla.
Il database del software si collega al web e rintraccia immediatamente il pezzo copiato ed incollato. Ovviamente ci sono ragazzi onesti che non utilizzano il web per questo genere di cose, ma semplicemente traggono spunti per pensieri indipendenti. Ad oggi sono più di 100 i college che hanno scelto di utilizzare tale database.
Un database che è stato perfezionato negli ultimi 20 anni e che quindi rappresenta un vero Everest da scalare per tutti i furbi che volessero aggirare tale ostacolo. Il nome del programma anti plagio è Turnitin for Admission. Un portavoce dell’azienda che ha realizzato tale programma ha rivelato che il 30% degli scritti presentati è in realtà copiato.
Tempi duri quindi per tutti coloro che fino a poco tempo fa contavano di lavorare molte ore in meno e lasciare che autori più famosi e blasonati ponessero fine alle sofferenze culturali delle matricole. Non resta quindi che ingegnarsi ed iniziare a studiare come si faceva un tempo prima della comparsa di internet: seriamente!




































