Consigli su come scegliere l’università da frequentare



Cosa fare dopo la scuola ? Che facoltà scegliere ? Queste sono le domande più frequenti che rimembrano nella mente degli studenti alla fine del quinto anno di scuola superiore.

Fortunatamente ancora buona parte dei ragazzi alla fine del ciclo scolastico scelgono di andare all’università, nonostante il numero di iscritti in Italia cala di anno in anno.

Ma come si può effettuare la giusta scelta ? La prima cosa da fare è interrogarsi bene su cosa si vuole fare nella vita e di conseguenza reperire informazioni sulle facoltà utili alla formazione nell’ambito che si predilige.

Naturalmente vista anche la crisi, sarebbe meglio consultate persone competenti del settore per capire anche gli sbocchi lavorativi.

Importante è  anche partecipare agli incontri di orientamento, nei quali spesso vengono date tantissime informazioni superflue e quindi bisogna anche fare un lavoro di selezione per poi appropriarsi solo di ciò che serve al fine della scelta.

Una volta che si sono sciolti i dubbi sul tipo di corso di studi che si vuole intraprendere è bene effettuare un confronto tra le varie università e capire i punti di forza di una rispetta ad un’altra e i servizi e le attività che offrono, come ad esempio: stage, tirocini, programmi di scambio internazionale, attività creative , culturali e sportive.

Ormai quasi tutte le facoltà prevedono un test d’accesso, che in alcuni casi è anche vincolante ai fini dell’ammissione alla stessa, e quindi è consigliabile prepararsi un paio di settimane prima per non arrivare impreparati all’appuntamento decisivo. Esistono delle guide alle varie facoltà che permettono anche di esercitarsi, con domande simili a quelle che si possono trovare nel test.

Il fattore principale rimane comunque la volontà e il piacere, senza questi due fattori è tutto inutile, tanto meglio andare a lavorare subito, invece di spendere soldi ( tanti ) delle tasse universitarie.

Altro aspetto fondamentale è non farsi influenzare da nessuno nella scelta, perché questa decisione è personale, e quindi meglio non ascoltare nessuno e andare dritti per la propria strada

Nel caso dopo un paio di mesi non si ricava soddisfazione da ciò che si sta studiando, meglio lasciare e optare per altro, perché la cosa più importante è fare ciò che piace.
AulaMagna_Sapienza