Esami di Maturità 2013: polemiche sulle tracce dei temi



Anche gli esami di Stato 2013 hanno avuto il loro strascico di polemiche, in particolar modo per quanto concerne il tema d’italiano.

Ci si aspettava i temi sulla crisi occupazionale e la violenza femminile ed invece le tracce sono state le seguenti:  Magris e l’infinito viaggiare per l’analisi del testo; Individuo e società di massa con testi di Pasolini, Canetti e Montale per il tema letterario; Stato, mercato e democrazia con testi di Zingales, Pirani e Krugman per il tema socio-economico; omicidi politici per il saggio breve; la ricerca sul cervello per il tema scientifico; la rete della vita per il tema generale; Brics e Paesi emergenti per il tema storico, e per la traccia d’attualità “la vita non e’ solo lotta di competizione ma anche trionfo di cooperazione e creatività”. La polemica verte sopratutto sugli autori come Magris e Pasolini, poco studiati e approfonditi al liceo, anzi in alcuni casi non erano nemmeno presenti nei programmi scolastici.

Sui social network impazzano i commenti sulla questione in particolar modo su Magris che molti studenti nemmeno conoscevano, ma anche gli altri temi non sono parsi così agevoli.

Ma di chi è la colpa ? Anche in questo caso è querelle. Qualcuno dà la colpa al disinteresse e alla mancanza di cultura generale da parte di questa generazione di giovani, che porta poi inevitabilmente a mettersi le mani ai capelli e alla crisi del foglio bianco. Ma stavolta non è proprio colpa dei maturandi. La responsabilità, infatti, verte anche sugli insegnanti e sulla preparazione che danno ai loro studenti.
Ma i docenti non ci stanno a passare per scansafatiche e in questo caso puntano il dito contro il Ministero e sulla scelta sempre più insolita di tracce “stravaganti”.

Insomma un concorso di colpe che ha creato polemiche e magari avrà fatto vacillare le certezze di qualche studente che puntava molto sulla prima prova.
Matura2005_ILOSzczecin