Gauss, La Sapienza di Roma: satellite EduSat lanciato in orbita



Sono loro ad aver pagato, più di altre professioni, le pressioni fiscali del Governo e le mutilazioni didattiche della riforma scolastica, ma in questi ultimi anni non possiamo certo dire che studenti e ricercatori italiani non facciano nulla di buono.
Se così fosse, difficilmente si sarebbe raggiunto il risultato “spaziale” con il quale un team dell’Università La Sapienza di Roma ha lanciato con successo in orbita il satellite EduSati, satellito didattico, realizzato con tecnologia low cost, che avrà il compito di eseguire esperimenti scientifici ad oltre 700 km di altezza da terra.
Il satellite è partito dal lanciatore Dniepr in Yasni, in Russia, alle ore italiane 09:20 di mercoledì 17 agosto 2011, e resterà operativo fino ad agosto 2012. Il satellite EduSat è stato finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiane, si tratta del “nostro primo progetto completamente finanziato dall’Asi ed è stato molto apprezzata dalla comunità scientifica internazionale”, così come ha dichiarato il professore di astrodinamica Fillipo Graziano, direttore del Gauss, gruppo che ha condotto lo sviluppo delle tecnologie per il satellite. Il lancio in orbita del satellite EduSat è stato trasmesso in diretta video dalla sala universitaria di Roma, una emozione che per molti è coincisa anche con la visione dei frutti di un lavoro durato circa due anni. Al momento lo stesso team di ricercatori e docenti universitari è al lavoro su un altro progetto, il lancio del satellite UniSat5, satellite di ricerca e sperimentazione didattica, come l’EduSat, in particolare si occuperà di condurre esperimenti biomedici e rilevazioni dei raggi gamma nell’orbita spaziale.