Parte oggi una settimana di proteste in Italia



Parte oggi una settimana di proteste in tutta Italia. Oggi lunedì 7 novembre 2011 infatti, è solo l’inizio di quella che vedrà una settimana nera per tutti ed in particolare per i vertici governativi. Non sarà però solo il governo a farne le spese, visto che il malcontento popolare colpirà indirettamente anche i cittadini. Da domani martedì 8 novembre 2011 fino al giorno venerdì 11 novembre 2011 i benzinai di tutta Italia incroceranno le braccia e sigilleranno con il lucchetto le pompe di benzina. Lo sciopero dei benzinai è stato infatti annunciato giorni fa ed è il più temuto in quanto sono milioni i lavoratori che rischiano di restare a piedi senza benzina. Quello dei benzinai tuttavia non è l’unico sciopero – protesta in programma. In settimana infatti sono attese manifestazioni studentesche in tutta Italia per dire basta ai tagli all’istruzione pubblica da parte del governo.

Saranno migliaia gli studenti in tutte le piazze italiane, ai quali si uniranno anche gli insegnanti ed il personale ATA, che per le riforme del governo è stato colpito direttamente con i tagli. Settimana di protesta che potrebbe coincidere con un’ennesima bocciatura in Parlamento domani, quando il governo presenterà il rendiconto alla Camera. Qualora non si dovesse raggiungere la maggioranza e si andasse incontro ad un’altra bocciaurta, si andrebbe di nuovo al voto di fiducia. Si preannuncia quindi una settimana complicata sotto tutti i punti di vista. Staremo a vedere sabato quali saranno stati i disagi nelle grandi città e se la situazione politica sarà ancora quella attuale o se in vista ci sono cambiamenti.