Scioperi studenti: per quest’autunno protesta permanente



Che il 2011 non fosse un anno facile, lo si era capito sin dagli inizi. Quest’anno è stato disastroso sotto tantissimi punti di vista: la politica, le calamità naturali, la recessione che avanza, i tagli del governo. Proprio da queste 2 ultime cause si sono scatenati gli scioperi da parte degli studenti. In questa battaglia però, gli studenti trovano alleati preziosi come gli insegnati, i precari ed il personale della scuola. Il periodo delle manifestazioni in piazza e degli scioperi è iniziato con lo sciopero generale dello scorso 7 ottobre, ma quello era solo l’inizio. La protesta infatti andrà avanti ad oltranza, fino a quando il governo non risolverà la questione dei tagli. L’impressione è che gli studenti potranno scendere in piazza almeno una vola al mese se la situazione continuerà ad essere questa.

Non escludiamo neanche che con l’arrivo dell’inverno, quando i licei sono soggetti a manifestazioni, autogestioni ed occupazioni, le proteste potranno inasprirsi ancora di più. Stessa cosa vale per le università, con gli studenti stanchi dei tagli all’istruzione pubblica ed in continuo fermento. Una situazione molto pericolosa, che potrebbe portare a vere e proprie rivolte da parte degli studenti e degli stessi precari o ancora del personale scuola. La speranza è che il governo si renda conto della situazione insostenibile che ormai non può più andare avanti in questo modo e che quindi ponga rimedio al più presto. Prepariamoci tuttavia ad un intenso autunno di scioperi e di manifestazioni in piazza, perchè a quanto pare al momento è l’unica cosa certa.