Nei giorni scorsi ci siamo avvicinati tantissimo al tema della tecnologia legata alla scuola. Negli Stati Uniti le scuole si stanno evolvendo in maniera veloce e dinamica, tanto che ormai in ogni scuola americana è imprescindibile il binomio studente – tecnologia. Hanno iniziato presto i licei seguiti a ruota dalle università, dotando ogni studente iscritto di un iPad e di portali online dove poter assistere virtualmente alle lezioni, scaricare appunti, discutere sui forum e condividere esami. In Italia di “scuole moderne” ce ne sono davvero pochissime. Una è quella di Lecce, la scuola superiore Scarambone, che ormai stanca dei vecchi laboratori di informatica ha scelto di fornire ad ogni studente iscritto un iPad da poter utilizzare durante le lezioni. Un’iniziativa molto simile e perfettamente in linea con il modello americano, che evidentemente - passateci la battuta – ha fatto ‘scuola’!
La scuola di Lecce è una delle poche in Italia ad aver adottato il metodo dell’iPad, che rappresenta ormai la nuova frontiera della tecnologia unita allo studio. Ultima notizia di qualche giorno fa erano stati gli ebooks, che a partire da quest’anno avrebbero dovuto invadere il mondo della scuola e che invece non hanno ancora conquistato gli studenti. Studenti italiani anti tecnologici oppure troppa fretta di evoluzione? E voi amici cosa ne pensate di tutta questa evoluzione tecnologica nelle scuole all’estero e non in Italia. Rimanete ancorati ai vecchi metodi di insegnamento o preferireste assistere ad una lezione da un iPad, condividere appunti e ricerche online e magari sostituire i pesanti libri cartacei con gli ebooks molto più leggeri e convenienti da trasportare?


























