Si può usare la calcolatrice al GMAT?



GMAT acronimo di Graduate Management Admission Test, molto conosciuto principalmente fuori dai nostri confini è un test, un esame di matematica che è fondamentale passare per poter essere accettati nelle facoltà scientifiche, in alcuni casi incluso economia.

Considerato anche uno dei criteri di ammissione in importanti università nel mondo. Questo test prevede una prenotazione ovviamente, versando una quota di iscrizione che si aggira intorno ai 250 dollari. L’esame per quanto improntato sulla matematica, valuta anche capacità verbali, matematiche e analitiche.

Tutto questo nell’arco di 3 ore dove si possono avere solo due pause e solo di 10 minuti ciascuna. Il punteggio massimo che si può ottenere da questo corso è 800. L’inglese non è certo la lingua madre, ma se non si conosce il rischio è quello che il test risulti meno accurato.

Fra i test da affrontare, il candidato riceve anche un problema e due affermazioni che potrebbero essergli utili al fine di risolvere il problema stesso. L’utilizzo della calcolatrice non è vietato, ciò non dovrebbe stupire, considerando che il fine del test e sapere se si conosce la matematica con le varie regole di calcolo e non se si sa contare.

Anzi in alcuni casi uno dei requisiti richiesti e proprio quello di possedere una calcolatrice, di quelle sofisticate come la TI-83 la quale permette anche di creare un grafico sul display. In Italia non è molto conosciuto, se non da studenti che se ne interessano perché i loro studi si svolgono puramente all’estero. Roba da cervelloni che potrebbe fare un po’ paura a chi è abituato agli studi italiani.