Tunué al Salone del Libro di Torino 2014



“La nuova collana di narrativa di Tunué nasce con l’obiettivo, semplice da enunciare ma non da raggiungere, di proporre al pubblico ottimi romanzi, caratterizzati dalla forza della vicenda e dalla bontà della prosa. Per quanto riguarda l’identità della collana, abbiamo fissato un principio, quello dello “sconfinamento”, che può essere di genere ma anche di taglio, tono o lingua, e per il quale abbiamo trovato anche una formula: quattro quinti di realtà, uno di sconfinamento. Tutto questo deve essere inteso più come una suggestione che come una ricetta, poiché ogni libro è sempre e comunque storia a sé, e il volto della collana andrà definendosi anche e soprattutto in base ai romanzi che via via selezioneremo. L’unica cosa certa è che cerchiamo testi, oltre che di elevata qualità letteraria, di lunghezza non superiore alle 250.000 battute”.

“Personalmente credo che il ruolo naturale di una collana come Romanzi di Tunué sia quello di cercare nuove voci letterarie, aiutarle a crescere e presentarle al pubblico. Quello di un’incubatrice, che per la sua stessa natura si rivolge a lettori forti”. 
Vanni Santoni – Direttore collana narrativa 

Con grande emozione siamo lieti di comunicare l’inizio di questa avventura che investirà da ora in avanti il nostro catalogo, durante il Salone del Libro di Torino 2014 presenteremo in assoluta esclusiva la nuova collana assieme al direttore dicollana Vanni Santoni , il direttore editoriale Tunué Massimiliano Clemente e gli autori dei due titoli Dettato  Sergio Peter  e Stalin + Bianca  Iacopo Barison , con la partecipazione dello scrittore e traduttore Christian Raimo .

Questo passo è la naturale evoluzione della linea editoriale sviluppata fin dalla nascita della casa editrice, nel 2005, prediligendo la ricerca di storie dai forti tratti letterari per i graphic novel. 

«Potere alle storie» è infatti da sempre il nostro motto, che sta a testimoniare la volontà di affidare alle narrazioni il compito di fissarsi nell’immaginario dei lettori, arrivando a incidere nel loro vissuto, a farsi mediatrici e interpreti fra loro e il mondo. È nostra convinzione che l’attitudine al racconto, al trasformare in parola scritta la rete di relazioni materiali e simboliche che operano su tutti i livelli della quotidianità, sia un’opportunità per valorizzare la capacità di resilienza. Per evolvere, mutare, transitare; non solo per resistere, ma per andare oltre: per sconfinare.

Vanni Santoni, direttore della collana, è nato a Montevarchi nel 1978. Ha pubblicato, tra gli altri, Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011), Terra ignota (Mondadori 2013) e, da fondatore e coordinatore, In territorio nemico (minimum fax 2013). Scrive sulle pagine toscane del Corriere della Sera e su La Lettura.

Appuntamento al Salone del Libro di Torino 2014

sabato 10 maggio 2014 alle 14.00
durata: 1 ora
luogo: Spazio Autori 
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