Università sempre più cara per gli studenti



Sta diventando sempre più onerosa l’università per gli studenti, infatti le rette universitarie sono sempre più alte nonostante la qualità del servizio sia di anno in anno sempre più carente, con cattedre senza un docente fisso o presente e segreterie sempre più inefficienti.

Uno studente su tre destina alle tasse da versare al suo ateneo più di 1000 euro l’anno. Senza contare il costo di libri e dispense: circa il 58% spende dai 200 ai 600 euro. E se le tasche si svuotano, resta davvero poco per divertirsi nel week end: circa il 69% dei giovani intervistati non arriva a spendere più di 30 euro a settimana per allontanare dalla testa il pensiero dello studio.

Non manca chi al divertimento non rinuncia arrivando a spendere anche 70 euro ogni settimana per permettere alla sua mente di svagarsi: sono uno su cinque.

Un ulteriore disamina va fatta se si prende in considerazione il caso degli studenti fuori sede, infatti coloro che decidono di andare a studiare in una città diversa da quella di residenza, dovranno fare i conti con le spese d’affitto di una camera, inoltre avranno dei costi anche per quanto concerne i trasporti pubblici e naturalmente per il cibo e i prodotti per la casa.

Senza parlare di cifre è già chiaro che la vita per uno studente fuori sede è davvero cara, ma in alcuni casi è inevitabile andare altrove, anche perché alcune città offrono maggiori sbocchi dal punto di visto universitario.

In molti casi però anche senza cambiare città, iscriversi all’università è davvero difficile, con l’attuale crisi molte famiglie non riescono a contribuire al sostentamento universitario dei propri figli e quindi molti ragazzi vedono svanire i propri sogni senza aver nemmeno la possibilità di provare.

Ma anche in questo caso le istituzioni stanno a guardare e non attuano una politica volta a garantire l’istruzione a tutti.
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